La Grande Congiunzione 2020/1: Le premesse

Il 2020 rappresenta per ognuno di noi un anno difficile da descrivere, perché diverso da tutto ciò che avevamo vissuto finora. Anche le configurazioni astrali degli ultimi 12 mesi sono state singolari, cadenzate e intense e lasciavano presagire un anno particolarmente complesso da ogni punto di vista, segnato dall’intensa attività planetaria in Capricorno e dal venir meno di tutto ciò che abbiamo dato per scontato. Un anno opprimente, di cambiamento forzato e di spinoso confronto con la realtà. I transiti planetari del 2020 (di seguito trovate una visione d’insieme) hanno creato le premesse della cosiddetta Grande Congiunzione Giove-Saturno del 21 dicembre, che indica il tono e la direzione per i prossimi 20 anni:
Congiunzione Saturno-Plutone in Capricorno: a inizio 2020, appena prima della notizia dell’epidemia di Covid-19, questa congiunzione ha indicato che la tonalità di quest’anno sarebbe stata grave, preannunciando cambiamenti nella struttura sociale a livello globale, una grave crisi e l’imposizione di controlli rigorosi come il distanziamento sociale e l’austerità.
Congiunzioni Giove-Plutone in Capricorno: nel corso dei mesi se ne sono verificate 3. Indicano una profonda trasformazione in corso nel sistema di credenze alla base della società e l’affermarsi del bisogno di giustizia sociale.
Nella prima parte dell’anno il momento culminante è stato tra fine febbraio e fine marzo, quando Marte, Giove, Saturno e Plutone si sono congiunti nel segno del Capricorno, per poi dar seguito a una graduale separazione. Da agosto fino all’inizio di gennaio 2021 Marte retrogrado in Ariete in quadratura con i 3 pianeti in Capricorno è tornato ad agitare ed esacerbare la situazione.
Il primo ingresso di Saturno in Acquario (21 marzo-1 luglio 2020): in quel periodo l’atmosfera era diventata limpida, l’aria più leggera, il canto degli uccellini risuonava più forte, si potevano scorgere panorami fino allora nascosti dall’inquinamento, i corsi d’acqua erano tornati trasparenti. Alcuni di noi hanno sentito di non voler più rinunciare a questa rinnovata limpidezza, chiedendosi come poterla conservare in futuro. Saturno spostandosi nel segno d’aria dell’Acquario ha soffiato una ventata d’aria fresca sulle nostre vite in lockdown fino alla graduale riapertura. A metà estate, tuttavia, la pesantezza del ritorno di Saturno in Capricorno ha riportato il senso di oppressione e preoccupazione.
La grande enfasi sui segni cardinali negli ultimi 3 anni, e culminata nel 2020, ha sottolineato che erano in atto mutamenti importanti, globali e destabilizzanti. Ora, con l’ingresso di Saturno e Giove in Acquario, il peso si sposta nei segni fissi: l’azione d’ora in poi sarà orientata a dare forma ai cambiamenti in nuce per poi stabilizzarli e trovare nuove sicurezze. Questo processo non sarà immediato, i segni fissi richiedono tempo.
Saturno, entrando definitivamente in Acquario (17 dic.) e congiungendosi a Giove in questo segno (21 dic.) indica l’opportunità di sperimentare nuovi modi di fare comunità, ci sarà una maggiore enfasi su riforme, equità sociale, innovazioni scientifiche e tecnologiche. A poche ore dalla Grande Congiunzione Giove-Saturno, ci troviamo ora in bilico tra due epoche: è il momento di lasciare andare tutto ciò che lo stellium in Capricorno ha indicato come superfluo per la nostra vita e di chiederci: “come voglio costruire il futuro?”.

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Giugno 2020: lavori in corso

Giugno sarà un mese intenso. Le eclissi imminenti, i vari pianeti retrogradi, l’ingresso di Marte in Ariete, la congiunzione Giove-Plutone indicano che quello che sta avvenendo è l’eruzione di un cambiamento sistemico, planetario e duraturo a livello collettivo. Questo cambiamento si stava preparando dall’ingresso di Plutone in Capricorno nel 2008, che ha innescato periodiche crisi strutturali sotterranee destabilizzanti e periodiche. Ora davanti ai nostri occhi sta apparendo l’immagine unitaria di questo frammentario processo. Quest’anno l’intrecciarsi dei pianeti lenti in Capricorno e Toro e il passaggio di Saturno in Acquario hanno puntato il riflettore sul fatto che è in corso una riforma radicale della nostra società, rivelando il lato oscuro, manipolatorio e dannoso dei nostri sistemi sociali – economici, governativi e religiosi – e il bisogno di alternative. In queste settimane possiamo riconoscere il riflesso di questo processo nelle agitazioni in atto in varie parti del mondo (i movimenti populisti, i conflitti ad Hong Kong, le tensioni tra USA e Cina, le proteste anti-razziste negli Stati Uniti,  i gruppi legati alle teorie complottiste, il crescente divario tra ricchi e poveri, ecc.). Le rivolte sono principalmente di 2 tipi: accanto a chi protesta contro le ingiustizie e per fronteggiare le emergenze sociali, ci sono gruppi che, approfittando dell’attuale clima di instabilità, manifestano e usano i media per generare ulteriore caos e rendere ancora più fragile la democrazia. Siamo al centro di un work in progress, tutte le strade sono aperte davanti a noi. Sta a noi esaminare con lucidità e pensiero autonomo la situazione per immaginare quale futuro vogliamo per noi e per le prossime generazioni e per comprendere quale possa essere il nostro contributo alla trasformazione in corso. Come scrive Celeste Teal: “E’ giunto il momento di sentirsi maggiormente coinvolti e connessi con la società, anche se un territorio così poco familiare può provocare disagioVogliamo allinearci con il cosmo? La direzione indicata dal movimento dei pianeti è quella degli ideali di obiettività, civiltà, democrazia, rottura col passato ed equità dell’Acquario.

Di seguito trovate l’approfondimento astrologico punto per punto.

L’intensa attività del cielo di giugno mira a renderci consapevoli della nostra storia e di ciò che sta accadendo nel mondo. Dobbiamo fare il possibile per mantenere radicamento, lucidità e centratura. Attualmente un numero insolitamente alto di pianeti è in fase di retrogradazione, creando una forte pressione in uno scenario generale già da alcuni mesi reso imprevedibile e instabile dai pianeti in Capricorno. Le cosiddette stagioni retrograde rappresentano tempi liminali: evidenziano le crepe alla base delle strutture portanti, indicano dove è necessario apportare cambiamenti per potere entrare in una nuova fase. Ci troviamo quindi in un tempo di revisione: stiamo riflettendo e rielaborando le esperienze degli ultimi mesi, gli attaccamenti al passato, relativi a vari aspetti della vita, a livello sociale ed individuale. A metà giugno anche Mercurio diventerà retrogrado, aggiungendo un ulteriore livello di introspezione. Nettuno cambierà senso di marcia divenendo retrogrado il 23 giugno (fino a novembre) e Venere, retrograda da metà maggio, il 25 giugno sarà il primo pianeta a tornare diretto.
Mentre da un lato i vari pianeti in retrogradazione e la forte attività planetaria in Capricorno indicano la tensione tra la voglia nostalgica di tornare alle sicurezze del passato e il sorgere della consapevolezza che quel mondo sta cambiando, nel cielo attuale si insinua qualcosa di nuovo. Aumenta l’incidenza dell’elemento aria, che intensifica il desiderio di uscire e incontrare altre persone, rende più obiettivo il nostro sguardo sulla realtà e apre le nostre menti a nuove possibilità per il futuro: Saturno è infatti ancora in Acquario (prima di rientrare a luglio per qualche mese in Capricorno), mentre il Sole, Venere e il Nodo Nord sono ora in Gemelli, segno in cui avverrà anche la prima eclissi di giugno.
A livello generale, la congiunzione Saturno-Plutone da gennaio continua a rendere sempre più evidenti vari nodi, costringendoci ad affrontarli. Prosegue infatti inesorabile la sua opera di smantellamento delle strutture economiche e politiche e la trasformazione di confini, regolamenti e autorità. In questi mesi si è modificata la nostra percezione del tempo, sono emerse le ombre delle nostre istituzioni e abbiamo sperimentato un senso di minaccia, oppressione e reclusione, che in tempi pre-pandemia sarebbero stati difficili da immaginare al di fuori del contesto di una guerra o di un regime terroristico o dittatoriale. Liz Greene commenta così la congiunzione Saturno-Plutone: “Sembra che stia succedendo qualcosa a livello sotterraneo che getta tutti in uno stato di ansia che supera di gran lunga le normali reazioni dovute alle notizie dei giornali. È la sensazione che stia arrivando un grande cambiamento”. 
La congiunzione Giove-Plutone in Capricorno si ripeterà per la seconda volta il 29 giugno e sta rivelando la crisi dei poteri istituzionali (per esempio la debole coesione dell’Unione Europea o l’inadeguatezza dell’OMS nella gestione della pandemia) e l’anelito verso nuovi ideali di giustizia e cambiamento sociale.
Siamo nella stagione delle eclissi, che possono accelerare questi cambiamenti, aggiungendo ulteriore incertezza ed emotività al quadro d’insieme. Questo mese se ne verificheranno 2 molto significative. La prima sarà un’eclissi lunare in concomitanza con la Luna Piena in Sagittario del 5 giugno, accompagnata da un forte aspetto di tensione tra Sole-Venere/Marte-Nettuno/Luna. Avvenendo nell’elemento fuoco e  con i luminari (Sole e Luna) in aspetto con Marte, rabbia e impulsività possono risultare accentuate, ma anche l’entusiasmo di fare qualcosa per ciò in cui crediamo. Nel processare le informazioni, è fondamentale che ora ci atteniamo solo ai fatti e che perseguiamo la verità, mettendo da parte le nostre opinioni e convinzioni personali. Abbiamo bisogno che la nostra visione diventi più oggettiva ed equilibrata per orientarci con chiarezza e centratura in questi tempi confusi.
Il 18 giugno Mercurio diventa retrogrado fino al 12 luglio nel segno del Cancro, per cui sarà un tempo di elaborazione delle emozioni legate ai pensieri degli ultimi mesi. Ci potrebbe mostrare come il nostro passato e i condizionamenti ricevuti durante l’infanzia influenzino la nostra visione del mondo. A livello globale potrebbe divenire evidente come i retaggi del passato siano ancora presenti nelle nostre società e nei comportamenti delle istituzioni.
L’evento più importante del mese è l’eclissi anulare di Sole del 21 giugno a 0° del Cancro, che avverrà durante la Luna Nuova e proprio in corrispondenza con il Solstizio d’estate, l’inizio della nuova stagione. Avviene in un punto molto particolare, al grado 0 di un segno cardinale, che indica l’inizio di qualcosa di nuovo o qualcosa che deve diventare manifesto a livello collettivo, quindi qualche informazione importante potrebbe divenire di pubblico dominio.
Venere ritorna in moto diretto il 25 giugno e rimarrà ancora qualche settimana nel segno dei Gemelli. Venere retrograda ci ha offerto la possibilità di revisionare il nostro modo di perseguire armonia e affettività nei nostri rapporti e, soprattutto, di riflettere su come ci esprimiamo nella relazione col partner e con gli amici, se c’è uno schema che si ripete e che cosa sarebbe opportuno cambiare per vivere meglio.
Altro evento importante è rappresentato dall’ingresso di Marte nel segno dell’Ariete il 28 giugno, che renderà l’estate sicuramente più movimentata se non esplosiva, visto che formerà un aspetto di tensione con i pianeti lenti in Capricorno. Marte, per via del fatto che a breve entrerà anche lui in fase di retrogradazione, rimarrà in Ariete (suo segno di domicilio) fino a gennaio 2021, quindi sarà per lungo tempo particolarmente vigoroso e attivo. Ci potrebbe essere a livello generale un’escalation di aggressività, impazienza e reattività. 


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Perché l’astrologia è utile

Tutti noi abbiamo aspetti del carattere o emozioni che ci mettono in difficoltà e che, prima o poi, sentiamo la necessità di riequilibrare: rabbia, ossessioni, bisogno di potere, mancanza di autostima, ecc. Ci accorgiamo che spesso ci troviamo alle prese con situazioni ricorrenti o incontriamo gli stessi tipi di persone, che in qualche modo riflettono o attivano questi nostri aspetti problematici. Per me l’astrologia è uno strumento pratico, utile per comprendere “come funzioniamo” e come trasformare in meglio i nostri disagi o punti deboli, al fine di affrontare il mondo esterno con maggiore serenità.
Supponiamo che per te la rabbia sia fonte di disagio o di problemi. A livello astrologico, nel tuo tema natale potrebbero essere presenti aspetti di tensione che coinvolgono Marte, per esempio, un quadrato Marte-Saturno. Marte indica la spinta ad agire e affermare la propria volontà, mentre Saturno può rappresentare una sorta di freno a mano o un ostacolo che blocca, rendendoci insicuri, paralizzando ogni iniziativa e la capacità di attivarci serenamente per conseguire ciò che desideriamo. Questa dinamica a corrente alternata spesso conduce a un senso di conflitto interiore molto forte, che genera frustrazione, rabbia e risentimento. Questo aspetto potrebbe presentarsi in varie modalità, per esempio:
1. Potresti trattenere la collera cercando di soffocarla, lasciandola implodere dentro di te, o, forse, esplodere ogni tanto in una reazione incontrollata. In quei momenti è probabile che ti senta fuori controllo e così si inneschi un meccanismo per cui, appena la rabbia svanisce, realizzi di avere esagerato, ti senti in colpa e temi di avere perso irrimediabilmente la stima o l’affetto di qualcuno.
2. Oppure potresti avere un buon controllo dell’aggressività e piuttosto temere gli scoppi d’ira, la prepotenza e le situazioni di conflitto causati da altri. Curiosamente alcune delle persone con cui non vai d’accordo potrebbero presentare nel loro tema natale il tuo stesso quadrato Marte-Saturno o un aspetto simile. Jung definisce questo fenomeno “proiezione”, un meccanismo di difesa che consiste nello spostare inconsciamente su altri oggetti o persone caratteristiche ed emozioni che ci creano disagio o che rifiutiamo. In questo modo possiamo sperimentarle attraverso gli altri per integrarle.
Il consulente astrologico ti descriverà la presenza della configurazione Marte-Saturno nel tuo cielo di nascita, il suo significato all’interno della tua personalità e con il suo aiuto inizierai a metterlo in relazione con la gestione della rabbia tua o altrui, così potrai divenire sempre più consapevole del funzionamento delle tue dinamiche interiori, di ciò che le scatena e della loro ciclicità per elaborare una tua modalità per esprimerle consapevolmente. Procedendo in questo modo, come astrologa a volte ho il privilegio di assistere a dei veri e propri momenti di risveglio, in cui la persona ha un’improvvisa rivelazione interiore su un aspetto della sua vita. In quell’istante si crea la potenzialità di guarigione e cambiamento.
Tornando al nostro esempio, un giorno potresti renderti conto che la rabbia, dentro o intorno a te, è diventata meno frequente o fastidiosa. Com’è successo? Le sfide che hai affrontato nel corso degli anni potrebbero averti aiutato a lavorare su quel quadrato natale tra Marte e Saturno. Confrontandoti con i principi di Marte e di Saturno, sei divenuto sempre più consapevole di come essi agiscano nella tua vita. Hai imparato a riconoscere e dominare quelle energie e ora, il più delle volte, riesci a utilizzarle costruttivamente, cessando di subirle passivamente o di agirle senza controllo.
Nell’ottica astrologica, la vita appare come una successione di cicli e di schemi che si ripetono nel tempo sotto forma di movimenti planetari. Questi cicli hanno un loro significato e riflettono la qualità dei nostri giorni e, in determinati periodi, indicano notevoli cambiamenti. Studiare il movimento dei pianeti ci aiuta quindi a intuire quali saranno i momenti di maturazione e trasformazione in cui ci confronteremo con un certo archetipo per evolverci.
Consideriamo l’esempio dei transiti di Saturno rispetto al tuo Saturno natale, che poniamo si trovi in decima casa, l’area del tema legata alla carriera. Se analizziamo i passati transiti di Saturno rispetto al tuo Saturno di nascita (ogni 7 anni), potrebbe emergere che 14 anni prima, nel momento in cui Saturno era opposto al tuo Saturno natale, hai vissuto un momento piuttosto problematico sul lavoro. Poi 7 anni dopo, quando Saturno era quadrato al tuo Saturno natale, sei stato retrocesso. Ma ora, al tuo secondo ritorno di Saturno, hai ottenuto un incarico di responsabilità che aumenta il tuo status sociale.
Questo processo mostra che Saturno inizialmente si è presentato nella tua vita tramite figure o situazioni esterne restrittive (un’autorità, un capo, una legge, un regolamento, un limite), che hanno messo alla prova la tua determinazione e capacità di resistenza. Lentamente questo processo ti ha portato a “interiorizzare” Saturno, ovvero non hai più bisogno che siano gli altri a mostrartelo, sei diventato più realista, concreto e responsabile e ora sei tu stesso la tua autorità interiore.
L’astrologia non può rimuovere le sfide dalla tua vita, ma può aiutarti ad allinearti con il tuo potenziale di nascita per comprendere perché le cose accadono in un certo modo e come puoi misurarti con esse più agevolmente.

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Che cosa sta succedendo

Un minuscolo virus, chiamato COVID-19, ha messo in crisi un intero pianeta. Questo processo è avvenuto così rapidamente da sembrare ancora inspiegabile. Tuttavia, mentre a livello mediatico tante informazioni appaiono confuse e contraddittorie, tramite l’osservazione astrologica possiamo riconoscere alcuni indicatori e configurazioni planetarie utili a spiegare ciò che stiamo vivendo (come amo ricordare, le stelle indicano la qualità del tempo, ma non causano gli eventi). Quando i pianeti lenti (Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone) si congiungono, e ancor più quando come quest’anno si congiungono più volte nello stesso segno, chiudono e riaprono cicli, che si riflettono in evidenti cambiamenti sia a livello personale che collettivo. Trovi una panoramica dei singolari transiti del 2020 in un mio precedente articolo, mentre di seguito scoprirai in che modo gli eventi che si stanno manifestando nella realtà siano un riflesso di dinamiche planetarie fuori dal comune, il loro significato, le possibili tendenze per il futuro e quali segni potrebbero sperimentare una fase di trasformazione.

Il primo evento astrologico ad impostare il tono di sottofondo del 2020 è stato la grande congiunzione di Saturno-Plutone in Capricorno, che in apertura d’anno (12 gennaio) ha messo  alla prova con rara violenza il sistema globale e il capitalismo: potere politico, servizi sanitari, banche, mercati, cooperazione internazionale. La cosa da tenere a mente, riguardo agli effetti del coronavirus sul nostro stile di vita contingente, è che questo cambiamento potrebbe non essere del tutto temporaneo. Il numero e la portata dei pianeti coinvolti nello stellium (congiunzione di vari pianeti) in Capricorno lasciano infatti ipotizzare un cambiamento duraturo del sistema.
Come ci dimostra la storia, questa congiunzione rappresenta un’enorme energia di trasformazione, che possiamo definire epocale. Nel segno del Capricorno non si verificava dal 1518, anno di inizio della Riforma Protestante, evento che ebbe un eccezionale impatto sulla storia. Nel XX secolo la stessa congiunzione si è verificata 3 volte in segni diversi: nel 1914, 1947 e 1982, anch’essi periodi di grande rilevanza storica.
Tornando al 2020, una fase importante si è verificata tra febbraio e marzo: con Marte e Giove in Capricorno la diffusione del virus ha avuto un’esplosiva accelerazione e l’epidemia si è diffusa con grande energia oltre i confini consolidati o chiusi per effetto di Saturno.
La successiva congiunzione Marte-Saturno in Acquario, a livello simbolico, richiama l’autorità militare: non a caso in questi ultimi mesi sono state introdotte misure più severe e l’impiego delle forze dell’ordine per far rispettare limitazioni e regole. Saturno è particolarmente forte in questi anni, in cui ha transitato prima in Capricorno (dal 2017), e ora (dal 22 marzo) in Acquario, entrambi segni di suo dominio. Le persone sono confinate in casa in auto-isolamento, i mezzi di trasporto sono quasi fermi, le attività sospese e vige la regola del distanziamento sociale. Questa è la corrispondenza nella nostra realtà della forza simbolica di Saturno in Capricorno e Acquario .
A fine giugno lo stress-test si intensificherà nuovamente, poiché Marte, entrando nel suo segno (l’Ariete), e procedendo poi anche in moto retrogrado, libererà tutta la sua energia, riattivando i pianeti in Capricorno, creando ulteriore tensione per i sei mesi successivi.
Un altro fattore significativo del 2020 è la congiunzione Giove-Plutone (5 aprile, 30 giugno, 12 novembre), che archetipicamente corrisponde anche al debito, sia pubblico che personale. Le settimane a cavallo tra fine giugno e inizio di luglio, quando Saturno in moto retrogrado rientra in Capricorno mentre si forma la seconda congiunzione Giove-Plutone, potrebbero essere particolarmente caotiche perché ci sarà parecchio movimento tra i pianeti: negli stessi giorni Venere esce dalla retrogradazione, mentre Marte entra in Ariete.
In sintesi, Saturno (e le varie congiunzioni nei segni governati da Saturno) ci spinge a confrontarci con la realtà e scegliere soluzioni sostenibili e improntate alla stabilità. Ristrutturare il nostro sistema dalle fondamenta, partendo dalle istituzioni, creando nuove regole, agendo più responsabilmente anche a livello individuale. Questo è il messaggio essenziale di questo periodo.
Ora guardiamo oltre il 2020: analizzando le prossime configurazioni astrologiche possiamo delineare le tendenze per il futuro, la direzione che si delinea all’orizzonte.
Nei prossimi anni Saturno e Giove (e nel 2024 Plutone), attraversando prima il segno dell’Acquario (in cui si congiungeranno a dicembre) poi quello dei Pesci, getteranno le basi per un mondo diverso. Nei segni di Saturno (Capricorno e Acquario) questi pianeti indicano da un lato la contrazione dell’economia mondiale e dall’altro l’espansione della capacità di guardare in faccia la realtà, di ripensare il valore del denaro, la globalizzazione e il consumismo sfrenato, mettendo inoltre in luce il buon uso della tecnologia a sevizio dell’uomo e mostrando invece le falle dell’idea utilitaristica di un’intelligenza artificiale, destinata a prendere il sopravvento sul fattore umano. Con il loro successivo passaggio (prima Giove 2021-22, poi Saturno 2023-25) nel segno dei Pesci, potrebbero favorire creatività artistica, spiritualità, empatia e compassione. Alcuni di questi valori hanno iniziato a diventare evidenti proprio in questo periodo: l’importanza della connessione tra le persone (le amicizie, la famiglia, la solidarietà), delle nostre emozioni e risorse interiori, il ritorno a una vita più semplice e a una dimensione spirituale o religiosa. Sembra sia in atto un ritorno alle radici sane dell’umanità, quelle su cui si basavano anche le culture ancestrali. Nessuno può salvarsi da solo, i robot non possono rimpiazzarci – per quanto imperfetti noi siamo -, meglio salvare la Terra che conquistare lo spazio, gli acquisti, gli impegni e affanni quotidiani non sono l’essenza né della vita né della nostra identità. Questi ultimi mesi ce lo hanno dimostrato senza ombra di dubbio: Saturno-Plutone indicano che in pochi istanti siamo stati privati di gran parte di quello che davamo per scontato, facendoci divenire rapidamente consapevoli di ciò che ci è veramente essenziale per vivere. Ora tocca al transito in Acquario di Saturno e, più avanti di Giove e Plutone (sempre in Acquario), aiutarci ad allinearci a valori e modalità orientati verso un futuro diverso, più civile e rispettoso verso noi stessi e il pianeta. Sta a noi, invece, rinunciare all’attaccamento al passato e non perdere questa opportunità di cambiamento.
Un’ultima riflessione. Il nostro rapporto con la natura è uno dei problemi centrali di questi tempi, come pare indicare la presenza dell’asteroide Ceres all’interno della congiunzione di Saturno-Plutone in Capricorno (segno di terra, legato alla materia). Il virus infatti è stato trasmesso da un animale selvatico strappato al suo ecosistema per essere venduto nel mercato di una megalopoli asiatica. Il controllo e la padronanza dell’uomo sulla natura sono un’illusione dannosa. Questi 3 pianeti ci stanno mostrando le ombre, la distruttività e le conseguenze di questo apparente e rischioso predominio. A situazioni estreme, estremi rimedi: dopotutto Saturno e Plutone, quando si incontrano, non sono mai delicati nel rimetterci in riga. La natura, tramite il virus, è come se cercasse di arrestare la distruzione operata dall’uomo, per ristabilire a suo modo un equilibrio, mostrandoci che c’è un’altra via. Uno dei risvolti emozionanti, anzi entusiasmanti, di questa situazione e della sospensione delle attività è proprio la rapida rigenerazione dell’ambiente: gli animali si riappropriano di parchi e giardini ed esplorano timidamente le piazze cittadine, le piante si insinuano in ogni spazio libero rendendo più bello, i profumi della primavera sono più intensi, l’aria più pulita, il rumore di sottofondo anche nelle città è il canto degli uccelli e la musica dalle finestre, i fondali marini e cieli tornano a respirare, persino le acque di Venezia sono più trasparenti. Lasciamo che questi cambiamenti positivi ci inducano a riflettere sulla necessità di vivere in un ecosistema più sano e armonicamente interconnesso per impostare cambiamenti duraturi dentro e fuori di noi.

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