Luna piena in Gemelli (2019)

La Luna Piena rappresenta il culmine del ciclo lunare. La superficie lunare rivolta verso la Terra è illuminata dal Sole ed è completamente visibile. Il Sole  e la Luna si trovano uno di fronte all’altro, ci invitano a trovare una mediazione tra due istanze opposte, ovvero quelle dei segni in cui mese dopo mese transitano i due luminari. I progetti iniziati con l’ultima Luna Nuova vengono ora messi a fuoco e soppesati con maggiore energia e obiettività, se ne corregge la direzione o si integrano nuovi elementi, si fanno scelte, per poi portarli a compimento o lasciare andare qualcosa prima del successivo novilunio. La fase di Luna Piena mette in evidenza anche le relazioni e talvolta affiorano crisi per accrescere la nostra consapevolezza di eventuali squilibri.

HAVE YOURSELF A MERRY LITTLE CHRISTMAS…La Luna Piena in Gemelli, l’ultima Luna Piena dell’anno, coincide con il culmine del processo di esplorazione di nuovi progetti per il futuro iniziato a fine novembre con la Luna Nuova in Sagittario. Ora la Luna si trova nel segno opposto: qui possiamo integrare nuove idee e stimoli per continuare ad ampliare i nostri orizzonti. E’ un momento favorevole per incontrarsi con gli amici, conversare con chi circonda, beneficiare di nuove informazioni e idee. Condividiamo le nostre esperienze e ascoltiamo ciò che gli altri hanno da dire, annotando le informazioni utili, notizie importanti che attendevamo da tempo, i messaggi e le verità che affioreranno in questo periodo. La Luna Piena in Gemelli, come un’amica briosa e chiacchierona, ci prende per mano e ci dice: “Vieni, usciamo!”. Ascoltiamola e, con leggerezza e curiosità, afferriamo le varie occasioni che si presenteranno nelle prossime due settimane per immergerci nel mondo esterno ed entrare in contatto con altre persone. Sono i giorni del carosello natalizio: regali, scambio di auguri, cene con amici e colleghi. E’ una Luna Piena frizzante, socievole, spesso divertente, che ci fa incastrare impegni e diventare multi-tasking, ma anche un po’ distratti e incostanti. Non rinunciamo quindi a qualche momento di tranquillità e, soprattutto, continuiamo a coltivare i propositi nati con la Luna Nuova in Sagittario.
Questo mese il ciclo lunare è all’insegna dei segni mutevoli e la Luna Piena nasce in quadratura con Nettuno in Pesci, quindi potrebbe esserci più confusione e frenesia del solito. A scanso di equivoci, quando comunichiamo o prendiamo impegni, meglio definire subito i dettagli. Essendo questa Luna Piena governata da Mercurio in Sagittario, potremmo essere particolarmente disponibili a osservare situazioni e persone da un punto di vista più ampio e benevolo. Oltre allo stellium stabilizzante in Capricorno, c’è un’enfasi su Chirone, che torna diretto nelle ore successive al plenilunio, e siamo ormai prossimi alla stagione delle eclissi, dal 26 dicembre fino al 10 gennaio.
Con la Luna Piena in Gemelli, per continuare a sviluppare le intenzioni dell’ultimo novilunio, possiamo focalizzarci su tutto ciò che riguarda comunicazione, spostamenti, apprendimento.
Il tuo Ascendente o pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte) sono compresi tra 16° e 22° di Gemelli, Vergine, Sagittario o Pesci? Questa Luna Piena potrebbe essere particolarmente favorevole per te o di supporto per i cambiamenti e progetti che stai portando avanti.

Canzone per questa Luna Piena: Frank Sinatra, Have Yourself a Merry Little Christmas.

Luna piena in Gemelli (19°51′), 12 Dicembre 2019 ore 06:11 CET – Mercurio in Sagittario (04°06′).

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Il cielo di Dicembre 2019

Questo mese sarà fortemente caratterizzato dall’energia fattiva e realistica del Capricorno. Oltre a Saturno e Plutone, che si stanno avvicinando alla congiunzione del prossimo mese a 22° di Capricorno, e al Nodo Sud, in Dicembre questo segno ospiterà diversi pianeti ed eventi celesti:
• Venere (26 nov.-20 dic.), che l’11 dicembre si congiunge a Saturno e il 13 a Plutone;
• Giove dal 2 dicembre (per un anno);
• il Sole solstiziale (22 dic., 5:39 CET), nel segno fino al 20 gennaio, che inaugurerà l’inizio dell’Inverno;
• la Luna Nuova (26 dic.), questo mese congiunta a Giove:
• la Luna congiunge Saturno il 27 dicembre;
• Mercurio il 29 dicembre entra nel segno.

Se avete pianeti o altri punti sensibili del vostro tema natale nei primi gradi di Capricorno, Ariete, Cancro, Bilancia questo mese potrebbe rivelarsi particolarmente significativo per voi. Dicembre sarà diverso dai mesi precedenti e segnerà l’inizio di alcuni cicli planetari che si svilupperanno nel corso del 2020, per es. quello di Giove che il 2 dicembre cambierà segno, spostando il suo focus per i prossimi 12 mesi dalle tematiche del Sagittario a quelle più austere e concrete del Capricorno. Grazie a questo passaggio, e in particolare in questa fine d’anno che vede tanti pianeti in Capricorno, ci viene data l’opportunità di selezionare le ispirazioni e i progetti degli ultimi mesi, e di pianificare in modo realistico la loro realizzazione.
Il 12 dicembre con la Luna piena in Gemelli potremmo avere idee o fare incontri che favoriranno la realizzazione dei nostri progetti.
La Luna nuova del 26 dicembre in Capricorno coinciderà con un’eclissi di Sole nei primi gradi del segno.
Le configurazioni planetarie di dicembre (fino all’eclissi) saranno all’insegna della neutralità, non si verificheranno aspetti particolarmente stressanti, né particolarmente armonici. Il Sole e Mercurio formeranno un aspetto di tensione con Nettuno (8 e 19 dicembre), che potrebbe causare confusione, ma sarà di breve durata.
Il trigono tra Giove e Urano (intorno al 15 dicembre) ravviverà l’atmosfera portando risveglio ed energia, voglia di affermare in modo concreto la propria originalità e libertà. Potrebbe inoltre fornire intuizioni per realizzare concretamente progetti e idee emersi nell’ultimo anno.
Marte rimarrà tutto il mese in Scorpione, continuando a trasmettere determinazione e focus alle nostre azioni.
Mercurio cambierà 2 volte segno: il 9 dicembre entrerà in Sagittario e il 29 in Capricorno.
Venere, fino al 20 dicembre in Capricorno, darà supporto nelle questioni legate alle relazioni e a una gestione oculata e pragmatica del denaro, poi farà il suo ingresso in Acquario.

Per chi ama osservare il cielo:

Nel mese di dicembre avviene il passaggio dal cielo autunnale a quello invernale, con le sue grandi e luminose costellazioni. A sud-ovest si avviano al tramonto Capricorno, Acquario e Pesci, sostituite a sud-est da Orione, accompagnata dal Cane Maggiore con la sua splendente Sirio, dal Toro e dai Gemelli.
Stelle più luminose: Oltre a Sirio nel Cane maggiore (la stella più luminosa dell’emisfero boreale), spiccano la rossa Aldebaran nel Toro, Capella nell’Auriga, Procione nel Cane Minore, Castore e Polluce nei Gemelli.

Mercurio e Marte sono visibili prima dell’alba.
Venere e Saturno si possono ammirare dopo il tramonto sull’orizzonte sud-occidentale.
Giove è inosservabile perché troppo vicino al Sole.
Congiunzioni visibili: Venere-Saturno (11 dic.); Luna-Marte (23 dic.); Luna-Saturno (27 dic.); Luna-Venere (29 dic.).

IMPORTANTE: Il sistema zodiacale astronomico e quello astrologico sono diversi. L’astrologia da secoli suddivide la cintura zodiacale in 12 segni di durata mensile, mentre l’astronomia nel XX secolo ha codificato 13 costellazioni di durata variabile. In pratica, per via della precessione degli equinozi, quando un pianeta astrologicamente si trova in Leone, nel cielo potrebbe trovarsi nel segno attiguo (per esempio nella costellazione del Cancro).

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Luna nuova in Sagittario (2019)

BELIEVE…La Luna Nuova di novembre aprirà un nuovo ciclo mensile all’insegna dell’energia dinamica, brillante e ottimista del segno del Sagittario. Con questo rinnovato entusiasmo, ora possiamo immaginare nuove possibilità per il futuro e invitarle nella nostra vita.
Mercurio e Marte, ancora in Scorpione, con chiarezza ed energia (dopo la fine della retrogradazione di Mercurio) stanno completando l’opera di decluttering iniziata durante la stagione dello Scorpione. Liberandoci di quelle convinzioni e attaccamenti, che ora sappiamo essere un limite per la nostra libertà interiore, siamo finalmente pronti a fare spazio a qualcosa di nuovo.
Il Sagittario ama l’avventura e l’espansione: ci sussurra ostinatamente di partire alla ricerca di di tutte quelle esperienze interessanti che ancora ci aspettano, perché è lì che ci possiamo sentire vivi. Ispirandoci alla protagonista del libro “Per dieci minuti” di Chiara Gamberale, scavalchiamo i nostri confini e concediamoci qualche esperienza insolita per risvegliare emozioni e aspirazioni dimenticate.
Giove sarà in Sagittario fino al 2 dicembre, poi farà il suo ingresso in Capricorno, dove si tratterrà per i prossimi 12 mesi. L’energia di questa Luna Nuova è particolarmente pura ed intensa, essendo il Sole, la Luna e il governatore del Sagittario nello stesso segno. Specialmente fino al 2 dicembre, prestiamo attenzione alle intuizioni e alle opportunità che potrebbero espandere il nostro pensiero (ad esempio un corso, una conferenza, un libro, un viaggio). Entrando in Capricorno, Giove ci aiuterà a materializzare sogni e visioni, ma non senza la nostra collaborazione.
L’immenso Giove (è il pianeta più grande del sistema solare) ci invita a vivere incuranti degli ostacoli, avendo il coraggio di essere ottimisti e di avere fede in qualche principio superiore o, semplicemente, nel fatto che alla fine tutto andrà per il meglio, che la vita ci darà una mano. Coltivare consapevolmente la fiducia nelle infinite possibilità dell’esistenza è un’enorme risorsa non solo per superare le difficoltà, ma anche per credere in noi stessi e nel fatto che la nostra storia abbia un significato e uno scopo: siamo una tessera di un immenso mosaico.
Durante le prossime 4 settimane possiamo usare l’energia della Luna Nuova per creare una vision board per il prossimo anno. Riempiamola di immagini che evochino ciò che vogliamo invitare nella nostra realtà: luoghi da visitare, nuove esperienze e attività da portare a compimento. Sulla scia di questo novilunio, per focalizzare le nostre intenzioni possiamo chiederci:
Che cosa posso fare per favorire la mia crescita personale? Ho paura a lanciarmi in nuove avventure? Quali territori desidero esplorare? Che cosa mi fa sentire viva e libera? Come immagino il mio futuro? Quali paure segrete mi impediscono di vivere con maggiore immediatezza e slancio?

Il tuo Ascendente o pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte) sono compresi tra 2° e 7° di Sagittario, Gemelli, Vergine o Pesci? Questa Luna Nuova potrebbe essere particolarmente importante per te o di supporto per i cambiamenti che stai portando avanti.

Canzone consigliata per allinearsi con l’energia del Sagittario: Shawn Mendes, Believe.

Luna nuova in Sagittario (04°03′), 26 Novembre 2019 ore 16:05 CET – Giove in Sagittario (28°38′).

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Astrologia tradizionale e astrologia psicologica

Con il termine “astrologia tradizionale” si intende l’astrologia occidentale di derivazione ellenistica, medievale e rinascimentale praticata fino al XVII secolo, ovvero fino all’inizio del temporaneo declino di questa disciplina causato dall’affermarsi del razionalismo. Ognuna di queste correnti nasce dallo sviluppo del dei principi e delle applicazioni tecniche del periodo precedente e rispecchia la filosofia e le conoscenze scientifiche della propria epoca. Fino al XVI sec. l’astrologia era considerata la parte simbolica e oracolare dell’astronomia, faceva parte delle 7 arti liberali ed era inclusa nel quadrivio della formazione universitaria. L’astrologia tradizionale era legata a un modello deterministico del cosmo e orientata prevalentemente alla divinazione: gli astrologi applicando tecniche complesse al calcolo delle configurazioni astrali tentavano di prevedere con la maggior accuratezza possibile il destino di una persona (di solito di alto rango) o di un regno, gli eventi che avrebbero contraddistinto la sua esistenza, le date propizie o sfavorevoli per compiere determinate azioni. L’astrologia rispondeva a preoccupazioni e desideri della vita quotidiana (salute, opportunità di matrimonio e carriera, nascite, caratteristiche dei figli, finanze) e al bisogno di limitare i rischi insiti nel futuro. L’aspetto predittivo era ed è centrale nell’astrologia tradizionale e risale alle sue stesse origini, quando era praticata da sacerdoti all’interno di società politeiste, in cui i fenomeni celesti erano considerati segni della volontà divina o energie in grado di influenzare il corso degli eventi. Gli antichi cercavano nel cielo la spiegazione o l’anticipazione di manifestazioni del mondo circostante.
Nel XX secolo l’astrologia ebbe un nuovo impulso. I cambiamenti intervenuti in ambito scientifico, sociale e astronomico condussero una parte degli studiosi della materia ad aggiornare il modello precedente: per esempio, accanto ai 7 pianeti tradizionali (quelli visibili, che vanno dal Sole a Saturno), si prendevano ora in considerazione anche i pianeti esterni (Urano, Nettuno, Plutone). I testi fondamentali della tradizione classica erano divenuti meno accessibili, in quanto l’insegnamento di greco e latino era stato radicalmente ridotto nelle scuole, e questo aprì l’astrologia a nuove contaminazioni, come la teosofia e le recenti teorie psicologiche. Alcuni astrologi (tra cui Dane Rudhyar e Charles Carter), iniziarono a rilevare punti di contatto tra queste due discipline e a integrare concetti psicologici nella loro pratica. In particolare, il modello junghiano, grazie al concetto di sincronicità e agli archetipi, si adattava molto bene alla sintesi astrologica e Jung stesso si serviva in alcuni casi dell’oroscopo dei pazienti per avere conferma delle loro dinamiche interiori. Questa intuizione segna l’inizio di un approccio innovativo ai simboli astrologici, un approccio portato avanti da vari studiosi di psicologia e astrologia, in particolare Liz Greene, Howard Sasportas, Stephen Arroyo, che con il loro lavoro hanno contribuito alla diffusione di questa corrente.
La psicologia studia la complessità della psiche umana. Includendola nella propria pratica, l’astrologia ha ampliato la propria capacità di comprensione e descrizione delle dinamiche interiori e relazionali della persona con maggiore spessore e profondità. Integrando la possibilità di sviluppo della persona ed il concetto junghiano di sincronicità, l’astrologia psicologica si differenzia dalla prospettiva dell’astrologia tradizionale. I pianeti non sono considerati causa di eventi, bensì riflesso della corrispondenza tra il cosmo e l’individuo, utilizzati per descrivere che cosa sta succedendo nella vita della persona.
Lo studio del tema natale (la mappa della nostra psiche), di transiti e progressioni in questo modo risultano strumenti capaci di “radiografare” con singolare precisione le strutture della psiche individuale e di segnalare le fasi di cambiamento, il loro significato e il loro timing. L’astrologia psicologica può essere utilizzata come risorsa e guida nel viaggio della vita. Incoraggia ad assumersi la piena responsabilità di noi stessi e delle nostre azioni. Ha la capacità di individuare a che punto ci troviamo del nostro percorso e quale fase della vita stiamo attraversando. Per quanto riguarda l’astrologia tradizionale, negli ultimi 20 sono stati riscoperti e tradotti numerosi testi antichi, portando a un revival di questa disciplina.

Principali differenze tra l’astrologia tradizionale e l’astrologia moderna in termini di approccio e tecniche:

  • Per l’astrologia tradizionale il tema natale si riferisce ad esperienze concrete di vita (soldi, famiglia, salute e carriera) della persona, mentre solo una piccola parte di esso descrive l’individuo. Le tecniche tradizionali si concentrano su eventi oggettivi, non sullo sviluppo psicologico.
    L’astrologia psicologica considera l’intera carta natale un riflesso della psiche dell’individuo e del suo sviluppo, in cui ogni pianeta descrive un processo emotivo o mentale (la Luna è emozioni e istinto, Mercurio pensiero e comunicazione, Venere affettività e piacere, ecc.).
  • L’astrologia tradizionale enfatizza i pianeti e li esamina per determinare se sono forti o deboli, se la loro posizione è favorevole o sfavorevole, individuando aree di difficoltà o facilità per l’individuo.
    L’astrologia psicologica osserva i pianeti come funzioni psicologiche e i segni come energie su cui l’individuo è sintonizzato.
  •  L’astrologia tradizionale si concentra sulla previsione e dispone di una vasta gamma di tecniche per raggiungere la necessaria accuratezza e attendibilità.  L’interesse dell’astrologia psicologica verso l’aspetto previsionale è  soprattutto orientato a intercettare il clima emotivo e le fasi di sviluppo del potenziale interiore, mentre l’interesse per la previsione di eventi specifici è ridotto.
  • Secondo l’astrologia tradizionale il libero arbitrio è limitato e si può prevedere il futuro proprio perché una parte della nostra vita è in un certo senso predeterminata. Il carattere personale di base non cambia nel tempo, ma possiamo imparare ad anticipare i cambiamenti esterni o ad adattarci ad essi. L’astrologia psicologica tende ad attribuire un valore elevato alla libertà personale e alle scelte autonome o consapevoli dell’individuo. La pratica previsionale ha come focus principale l’apprendimento, la crescita e la trasformazione della persona.

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Luna piena in Toro (2019)

La luna piena rappresenta il culmine del ciclo lunare. Il Sole e la Luna si trovano uno di fronte all’altro: la superficie lunare viene completamente illuminata dal Sole. I progetti iniziati con l’ultima Luna Nuova vengono ora messi a fuoco e soppesati con maggiore energia e obiettività, se ne corregge la direzione o si integrano nuovi elementi, per poi portarli a compimento o lasciare andare qualcosa prima del successivo novilunio.

AUTUMN LEAVES…”L’autunno è una seconda primavera dove ogni foglia è un fiore” (Albert Camus). La Luna Piena in Toro coincide con il culmine del processo di purificazione e trasformazione interiore iniziato a fine ottobre con la Luna Nuova in Scorpione. Che cosa può risvegliare in noi un nuovo senso di benessere e sicurezza dopo il confronto con le nostre ombre? Questa Luna Piena ci ricorda di godere dei semplici piaceri della vita. E’ il momento di concederci una piccola pausa dal caos per cercare la serenità nella dimensione terrena. Entriamo in contatto con il nostro corpo e attraverso i 5 sensi riscopriamo le cose che ci danno piacere, benessere e sicurezza. Questo radicherà i nostri cambiamenti in un rinnovato e più stabile senso di realtà.
Questa Luna Piena ci ricorda di rallentare i nostri ritmi, rilassarci e dedicare un po’ di tempo a noi stessi: una passeggiata nella natura, un massaggio delicato, indossare abiti con tessuti e colori che amiamo, buon cibo, curare le piante.
La Luna Piena è opposta a Mercurio retrogrado in Scorpione, che sottolinea la qualità di introspezione e trasformazione di questo ciclo lunare, un momento di quieta ed intensa osservazione di sé. Il trigono di Saturno e Plutone alla Luna intensificherà il lavoro interiore, dotandoci di pazienza e disciplina per trovare un nuovo equilibrio.
Venere in Sagittario, governatore di questa Luna Piena, aggiunge una nota più frizzante e dinamica: entusiasmo, avventura, ispirazione e ottimismo. Fiducia.
Nettuno in aspetto positivo alla Luna allenterà le nostre resistenze e ci renderà partecipi di ciò che ci circonda. Dedicare del tempo ad attività creative farà scorrere meglio le nostre energie e ci sentiremo meno oppressi da doveri e responsabilità.

Canzone consigliata: Goo Goo Dolls, Autumn leaves.

Luna piena in Toro (19°52′), 12 Novembre 2019 ore 14:34 CET – Venere in Sagittario (13°18′).

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Luna nuova in Scorpione (2019)

DIVING IN THE DEEP END…Questa Luna nuova ci invita a immergerci nelle prossime settimane con maggiore focus nelle nostre profondità e zone d’ombra, nelle emozioni più intense per entrare in contatto con sentimenti difficili da gestire e con le nostre paure per trasformare, lasciare andare, portare purificazione nella nostra vita. L’opposizione di Urano darà un tono di imprevedibilità a questa Luna nuova e ci aiuterà a chiarire da che cosa vogliamo liberarci, dove desideriamo un cambiamento o la rottura di uno schema.
Al momento della Luna Nuova, il suo governatore (Marte) si trova in Bilancia quadrato a Saturno in Capricorno. Nelle prossime settimane potremmo sentirci come se avessimo il freno a mano tirato: tensione tra desiderio e limitazione, necessità di pianificare con cautela le azioni, una sorta di rallentamento che ci spinge a sviluppare pazienza, capacità di gestire il tempo e disciplina.
Il vostro Ascendente o pianeti personali sono compresi tra 2° e 7° di Scorpione, Toro, Leone o Acquario? Potreste essere particolarmente sensibili a questa Luna Nuova.

Canzone consigliata: Natalie Imbruglia, Diving in the deep end.

Luna nuova in Scorpione (04°24′), 28 ottobre 2019 ore 04:38 CET – Marte in Bilancia (15°30′)

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Plutone torna diretto

Negli ultimi mesi ti sei sentito più in difficoltà, più debole o confuso del solito, incerto sulle azioni da intraprendere? Il 3 ottobre 2019 Plutone torna a orbitare in moto diretto, dopo un periodo di retrogradazione iniziato ad aprile 2019. Le fasi di moto retrogrado possono essere considerate periodi di riflessione e rivalutazione che avvengono a livello profondo, sotto la superficie: le energie dei pianeti “rallentano” e ci portano a una maggiore introspezione al fine di  trovare nuove soluzioni e prospettive rispetto ad alcune problematiche. Nei 5 mesi in cui Plutone ha orbitato in retrogradazione potremmo esserci confrontati con situazioni plutoniane (questioni legate a potere e a controllo, manipolazioni e trame nascoste, gelosie e emozioni complesse), ovvero quelle situazioni legate alle aree nascoste e meno “confortevoli” della nostra vita e di noi stessi. Astrologicamente, per individuare le tematiche che ci toccheranno maggiormente, sarà utile osservare nel nostro tema natale la casa in cui Plutone sta transitando e quella in cui si trova il segno dello Scorpione. Nelle prossime settimane Plutone, tornando diretto, aiuterà le varie situazioni a arrivare a compimento, intensificando le energie di trasformazione e rinascita. Saremo favoriti nel purificare le vecchie emozioni e nel guardare negli occhi le nostre paure più temute. Forse ci accorgeremo di avere una nuova consapevolezza della nostra forza interiore, del nostro coraggio di entrare nelle nostre zone d’ombra e della nostra capacità di sopravvivenza. 

Plutone stazionario diretto, Capricorno (20°35′), 3 ottobre 2019 ore 8:38 CET

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Luna nuova in Bilancia (2019)

ALL YOU NEED IS LOVE…Per le prossime 4 settimane coltivate armonia, bellezza, piacere, equità e cooperazione. Ciò favorirà cambiamento e guarigione, essendo la Luna Nuova in aspetto con Urano e Chirone.

Canzone consigliata: The Beatles, All you need is love.

Luna nuova in Bilancia (5°20′), 28 settembre 2019 ore 20:27 CET – Venere in Bilancia (17°38′)

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L’ampiezza di un cerchio

Quante volte, osservando l‘orologio astronomico di Praga (Orloj) su siti e giornali, ho pensato che fosse bellissimo. Ora, dopo averlo ammirato con i miei occhi, riconosco non solo la sua bellezza e unicità, ma anche la genialità dei suoi creatori e l’armonia tra Terra e Sistema Solare, che esso riflette. L’Orloj mostra lo sviluppo del tempo come ciclicità, ripetizione regolare, applicata allo spazio. Dalla piazza principale di Praga, un puntino sul pianeta Terra, l’orologio ci porta ad aprire la nostra mente e immaginare la rotazione del nostro pianeta proiettata in uno spazio più ampio. Questo orologio rappresenta un punto di convergenza tra macro- e microcosmo. Una frase di Anaïs Nin viene in mio aiuto per esprimere ciò che intravedo in questo meccanismo: “La vita è un cerchio che si allarga fino a raggiungere i movimenti circolari dell’infinito“. L’Orloj semplicemente mostra lo scorrere della vita nello spazio e nel tempo. E’ un‘opera capace di suscitare meraviglia in chi la guarda ancora oggi, un tempo che illude che tutto sia stato spiegato e poco si dedica a immaginare quel meccanismo che chiamiamo realtà. Tecnicamente l‘Orloj è costituito da 2 dischi: in alto l‘orologio astronomico (1410) e in basso il calendario (1490). Il quadrante astronomico ha la forma di astrolabio. La Terra è rappresentata nei vari momenti della giornata. Due lancette indicano l‘orbita di Sole e Luna (con le sue fasi) sull’eclittica. L‘ora e‘ indicata in 3 modi diversi: ora solare, boema e babilonese. Il calendario indica giorno del mese e della settimana, mese e Santo del giorno. Al centro il simbolo di Praga e attorno ad esso la raffigurazione dei mesi (attraverso scene di vita tipiche dei vari periodi dell‘anno) e dei corrispondenti segni zodiacali. Allo scoccare di ogni ora l‘orologio prende vita, mettendo in moto la processione dei 12 apostoli. Per saperne di più sull’orologio astronomico di Praga:  https://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_astronomico_di_Praga

L’astrologia, un’astronomia poetica

Astronomia e astrologia sono due discipline separate, tuttavia fino al XVII secolo la linea di confine tra di loro era molto sottile. L’astronomia, dal greco legge delle stelle, è la scienza che si occupa delle leggi fisiche e chimiche che governano l’universo, studiandone le origini e l’evoluzione. L’astrologia (dal greco parola delle stelle) rappresenta una sorta di versione poetica dell’astronomia: studia i fenomeni celesti da un punto di vista filosofico, interpreta i pianeti del sistema solare in chiave simbolica, mettendoli in relazione con gli eventi umani. Contemplando il cielo notturno, la perfezione del ciclo lunare, il perpetuo e regolare movimento dei pianeti, l’astrologo considera non solo le leggi fisiche che regolano i corpi celesti, ma anche il loro messaggio simbolico. Steven Forrest afferma: “La differenza tra astrologi e astronomi si riduce a questo: gli astronomi cercano di conoscere la forma dei cieli; gli astrologi ricercano il loro significato. L’astrologia è la poesia dell’astronomia. (…) Non studia cosa sia il cielo, ma ciò che esso ci dice“(1).
La stessa origine accomuna astronomia e astrologia: entrambe nascono in epoche remote dall’osservazione attenta e curiosa del cielo, dei suoi pianeti e costellazioni. Le civiltà antiche hanno lasciato traccia delle loro osservazioni sulle stelle in vari punti del pianeta già dal periodo paleolitico (calendari lunari incisi su ossa, pietre e pareti di caverne) e successivamente in Mesopotamia, Egitto, India, Grecia, Impero Romano, Sud America. Luoghi come Stonehenge, costruiti in allineamento con l’apparente movimento del Sole, erano utilizzati come osservatori astronomici ed anche come spazi per celebrare ritualmente solstizi, equinozi e altri eventi planetari, ritenuti momenti di particolare interazione tra cielo e Terra, tra esseri umani e divinità. L’attribuzione di un significato simbolico a stelle e pianeti, e la conseguente nascita dell’astrologia come studio divinatorio dei messaggi provenienti dal cielo, si deve in gran parte al fatto che le antiche popolazioni consideravano il firmamento il luogo del sacro, la dimora degli Dei: “Nei tempi antichi il cielo era legato al sacro; la gente era sicura che Dio vivesse lì. Questo senso di sacralità del cielo è un elemento praticamente universale in tutte le religioni primitive“(2). I primi a riscontrare una potenziale corrispondenza tra eventi astronomici e manifestazioni della vita sulla Terra potrebbero essere stati i Sumeri, che nel XVII secolo a.C. compilarono l’Enuma Anu Enlil, un registro di fenomeni astronomici apparentemente collegati a eventi terrestri, utilizzato per formulare presagi sul presunto volere degli Dei. E’ la prima documentazione astrologica scritta che possediamo. Vicki Noble scrive: “Ciò che noi chiamiamo astrologia, per loro [gli antichi, n.d.r.] rappresentava l’intera visione cosmologica del mondo e il modo di affrontare la vita”(3). 
Le manifestazioni celesti rappresentavano quindi il modo in cui le divinità rivelavano agli uomini sapienti la loro volontà, la loro contrarietà o benevolenza. L’osservazione e interpretazione del cielo era un’attività legata al divino, al soprannaturale, sentita come necessaria per intercettare le intenzioni degli Dei, per propiziarsi la loro benevolenza ed evitare le avversità, e così organizzare la vita quotidiana sulla Terra.
Il ricorso a indicatori celesti per dare un ordine all’esistenza, rappresenta una tappa evolutiva importante nella storia dell’umanità: “
L’astrologia è uno dei primi tentativi compiuti dall’uomo per trovare l’ordine nascosto nell’apparente caos del mondo”(4). Probabilmente le prime osservazioni astronomiche rispondevano soprattutto al bisogno di orientarsi nel tempo e nello spazio; pian piano l’umanità arrivò a utilizzare stelle e fasi lunari per calcolare il passaggio del tempo e i ritmi dell’esistenza (si pensi ad esempio alla successione ciclica di mesi e stagioni e alle applicazioni nel campo dell’agricoltura) e a utilizzare gli astri come sistema di navigazione e orientamento nello spazio.  Nell’epoca attuale, l’uso di orologi, navigatori e calendari (e il nostro modo  ormai disincantato di guardare il cielo e la realtà) ci portano a dimenticare che la vita è ancora regolata dai cicli della Luna e dalla rotazione della Terra intorno al Sole, all’interno di quel perfetto meccanismo di equilibrio e movimento perpetuo che è il sistema solare. Oggi come nelle epoche pre-tecnologiche, l’astrologia, più di qualsiasi altro sistema simbolico, continua a mostrarci la nostra esistenza come parte di qualcosa di più grande, immersa nel tempo, nello spazio e nella ciclicità dei fenomeni naturali, rendendo evidente la relazione tra la vita della natura (e quindi anche di quella umana) sulla Terra e il cosmo.
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(1) Steven FORREST, Il cielo interiore, Juppiter Consulting Publishing Company, 2009, p. 27.
(2) Ibid., p. 27.
(3) Vicki NOBLE, Il risveglio della dea, Tea, 2005, p. 108.
(4) Karen HAMAKER-ZONDAG, Psychological Astrology, Samuel Weiser Inc., 1990, p. 9.

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