Le eclissi

Le eclissi solari e lunari sono uno dei fenomeni naturali più straordinari osservabili nei cieli e hanno impressionato l’umanità sin dalle origini.  La prima eclissi documentata della storia risale al 1375 a.C.: si tratta di un’eclissi totale di Sole descritta dai Babilonesi in una serie di tavolette di argilla. Il termine eclissi deriva dalla parola greca ekleipo, che significa “svanire” e descrive l’evento celeste in cui il Sole o la Luna sembrano sparire dalla vista. Il fatto che la luce sparisse dal cielo era ritenuto un evento straordinario, ma soprattutto inquietante, perché non se ne conosceva l’origine né la durata. Si pensava che qualche creatura sovrannaturale e sinistra, un drago o un demone, stesse divorando il Sole o la Luna, mettendo in pericolo la luce e, di conseguenza, la vita sul nostro pianeta. Ai nostri giorni, per via delle numerose fonti di luce e calore artificiali che garantiscono la nostra sopravvivenza, la scomparsa del Sole durante un’eclissi non è percepita come un evento drammatico, ma dobbiamo pensare che le antiche popolazioni dipendevano dalla luce e dal calore dal Sole per coltivare la terra e sostentarsi. Per questo, in passato si diceva che le eclissi presagissero tempi difficili o cambiamenti importanti. Durante un’eclissi il Sole e la Luna, i corpi celesti principali, formano una relazione unica, dando vita a una battaglia simbolica tra luce e oscurità. Durante le eclissi, infatti, la Luna nuova o piena si allinea al misterioso asse nodale e la luce celeste incontra l’ombra.
Tecnicamente, le eclissi rappresentano un’interruzione del naturale ciclo di lunazione, una cesura della normalità, che può rappresentare un cambiamento emotivo, spirituale, fisico ed energetico, a livello individuale e globale.
A differenza della normale Luna nuova o piena mensile, le caratteristiche fondamentali di un’eclissi sono:
1. la luce del Sole o della Luna viene temporaneamente oscurata;
2. le eclissi avvengono in corrispondenza della Luna nuova e della Luna piena, in cui Sole e Luna non solo occupano lo stesso o l’opposto grado zodiacale (come in ogni lunazione), ma anche lo stesso piano all’interno dell’eclittica: Sole e Luna sono in allineamento lungo il piano terrestre;
3. i luminari sono a breve distanza dai Nodi lunari.
L’eclissi solare avviene in corrispondenza con la Luna nuova (la Luna, che si trova tra la Terra e il Sole, si congiunge al Sole, coprendolo temporaneamente). L’eclissi lunare avviene in corrispondenza con la Luna piena (la Luna è in esatta opposizione al Sole, la Terra transita tra i 2 luminari, proiettando la sua ombra sulla superficie lunare, oscurandola).
Riguardo alla relazione con i Nodi lunari, per dare vita a un’eclissi, il Sole o la Luna devono trovarsi in prossimità di uno dei Nodi, ovvero:
1. entro 18.5° per la Luna Nuova, che darà luogo a un’eclissi di Sole;
2. entro 12° per la Luna Piena, in questo caso si tratterà di un’eclissi di Luna.

I Nodi lunari sono 2 punti “fittizi” (nodo nord e nodo sud) che si formano dall’intersezione dell’orbita lunare intorno alla Terra e la linea del moto apparente del Sole intorno alla Terra (eclittica). Rappresentano quindi un punto di connessione tra Sole e Luna. I Nodi transitano lentamente in direzione contraria rispetto ai pianeti, muovendosi all’indietro lungo lo zodiaco e completando il loro ciclo in circa 19 anni (ciclo draconico). Occupano segni opposti per circa 18 mesi, evidenziando quindi per circa un anno e mezzo un asse di case/segni opposti in ogni tema natale.
Le eclissi si verificano nei 2 opposti periodi dell’anno, in cui la Luna nuova e piena si formano vicino ai Nodi, ogni sei mesi. Il
periodo delle eclissi inizia quando il Sole precede i Nodi di 36°. Il Sole si sposta di un grado al giorno ed il periodo delle eclissi dura 36 giorni, durante i quali possono verificarsi un’eclissi solare e almeno una o due eclissi lunari, due settimane prima o dopo l’eclissi solare.
Ogni eclissi fa parte di una “famiglia” di eclissi, ognuna delle quali è formata da circa 70 eclissi. Si tratta dei cosiddetti cicli di Saros, un sistema di previsione messo a punto dagli astronomi caldei per calcolare il succedersi delle eclissi. Gli antichi si accorsero che la Luna, il Sole e la Terra si trovano nella stessa condizione ciclicamente e che questi cicli durano circa 1300 anni e approssimativamente si ripetono nello stesso punto dello zodiaco circa ogni 18,5 anni. Ogni serie di Saros ha un tema natale, da cui deriva il significato di ogni ciclo, utile per contestualizzare il senso e la direzione delle varie eclissi di uno stesso ciclo.

Considerate come porte di accesso al nostro mondo interiore, capaci di risvegliare il nostro potenziale nascosto e di portare trasformazione, le eclissi  rappresentano delle lunazioni particolarmente intense e possono rappresentare punti di svolta nelle nostre vite, ma sono soprattutto utilizzate per descrivere i cambiamenti nelle dinastie, nella politica e nello sviluppo degli Stati, per via della loro lunga durata.
Come scrive Celeste Teal, quando l’eclissi avviene su un punto significativo del tema natale avvia un processo di trasformazione e mostra in quale area sia necessario un cambiamento, “le eclissi aiutano a procedere sul proprio percorso e a realizzare i propri obiettivi”. Bernadette Brady, nel suo libro Predictive Astrology: The eagle and the lark, sulla base delle qualità essenziali del Sole (energia maschile, attiva, estroversa) e della Luna (energia femminile, ricettiva, riflessiva, introversa), sottolinea la distinzione tra eclissi di Sole e  di Luna: “l’eclissi di Sole è legata ad eventi che non abbiamo causato consapevolmente, mentre le eclissi di Luna sono associate a eventi causati dai nostri pensieri e sentimenti”.

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